I NOSTRI SPETTACOLI

Trasportare uno spettacolo…

Lo facciamo ormai da tanto e con la stessa attenzione e accuratezza di 70 anni fa….e già perchè quella del trasporto di spettacoli teatrali è stata una passione/lavoro tramandato nel tempo da padre in figlio.

Professionalità

Mettere in piedi uno spettacolo vuol dire affidarsi non solo a dei bravi attori ma anche a dei collaboratori cui delegare “di tappa in tappa” un lavoro scontato ma difficilissimo: quello di ricreare la stessa scena in spazi diversi ….

Passione

E’ per questo che i “nostri” spettacoli hanno successo: parte tutto dal “principio”…ovvero dalla giusta organizzazione di cose e spazi…

I NOSTRI SPETTACOLI

Trasportare uno spettacolo…

Lo facciamo ormai da tanto e con la stessa attenzione e accuratezza di 70 anni fa….e già perchè quella del trasporto di spettacoli teatrali è stata una passione/lavoro tramandato nel tempo da padre in figlio.

Professionalità

Mettere in piedi uno spettacolo vuol dire affidarsi non solo a dei bravi attori ma anche a dei collaboratori cui delegare “di tappa in tappa” un lavoro scontato ma difficilissimo: quello di ricreare la stessa scena in spazi diversi ….

Passione

E’ per questo che i “nostri” spettacoli hanno successo: parte tutto dal “principio”…ovvero dalla giusta organizzazione di cose e spazi…

I NOSTRI SPETTACOLI

Trasportare uno spettacolo…

Lo facciamo ormai da tanto e con la stessa attenzione e accuratezza di 70 anni fa….e già perchè quella del trasporto di spettacoli teatrali è stata una passione/lavoro tramandato nel tempo da padre in figlio.

Professionalità

Mettere in piedi uno spettacolo vuol dire affidarsi non solo a dei bravi attori ma anche a dei collaboratori cui delegare “di tappa in tappa” un lavoro scontato ma difficilissimo: quello di ricreare la stessa scena in spazi diversi ….

Passione

E’ per questo che i “nostri” spettacoli hanno successo: parte tutto dal “principio”…ovvero dalla giusta organizzazione di cose e spazi…

EMILIA ROMAGNA TEATRO ASSOCIAZIONE – “VANGELO”

Artista capace, come pochi altri, di sperimentare sulla scena, di lavorare nel solco fertile tracciato tra autobiografia e cronaca, Delbono crea insieme alla sua compagnia, omogenea nella sua disomogeneità, che da anni alimenta la sua ricerca artistica, un lavoro collettivo che trova il suo esito finale derivando suggestioni dal linguaggio poetico e letterario, da quello della danza, come anche da quello cinematografico e musicale.

COMPAGNIA MAURI STURNO– “EDIPO”

Alla fine del suo lungo cammino Edipo comprende se stesso, la luce e le tenebre che sono dentro di lui, ma afferma anche il diritto alla libera responsabilità del suo agire. Edipo è pronto ad accettare tutto quello che deve accadere ed è pronto a essere distrutto purché sia fatta luce. Solo nell’interrogarci comincia la dignità di essere uomini. È questo che Sofocle con la sua opera immortale dice a tutti noi..

KHORA – “UNO ZIO VANJA”

Il 26 ottobre del 1899 Anton Čechov fa rappresentare al Teatro d’arte di Mosca “Zio Vanja”, oggi considerato uno dei drammi più importanti dello scrittore di Taganrog.
Protagonista dei quattro atti originali è Ivan Petrovic Voiniskij, zio Vanja appunto, che per anni ha amministrato con scrupolo e abnegazione la tenuta della nipote Sonja versandone i redditi al cognato, il professor Serebrjakov, vedovo di sua sorella e padre di Sonja. Unica amicizia nella grigia esistenza di Vanja e di Sonja è quella del medico Astrov, amato senza speranza da Sonja.

COMPAGNIA UMBERTO ORSINI – “COOPENAGHEN”

A diciotto stagioni dalla rivelazione della prima versione per l’Italia, Umberto Orsini, Massimo Popolizio e Giuliana Lojodice ridanno vita e personalità al trio dei protagonisti di Copenaghen, avvincente dramma storico-scientifico del commediografo britannico Michael Frayn.
Una nuova co-produzione riporta in scena in un nuovo tour nazionale, il formidabile duello verbale, su due fronti bellici contrapposti, fra i fisici Niels Bohr e Werner Heisenberg, alla vigilia del devastante uso della bomba atomica.

TEATRO DEGLI INCAMMINATI –
“I MISERABILI”

Un miserabile : un galeotto, uno che vive nei sotterranei più impenetrabili della società , non è quasi più un uomo. E il nostro presente è pieno di uomini così: i poveri, coloro che non hanno niente, che non possono contare sul futuro, che non hanno scorte da consumare e possono sperare solo nella piccola fortuna che potrà garantire loro un altro giorno, un’altra ora. In questa terra di nessuno, buoni e cattivi si mescolano, non ci sono valori che li possano distinguere: solo fatti, casi, eventi.

”TEATRO STABILE DEL VENETO – ENTE CARLO GOLDONI – “LE BARUFFE CHIOZZOTTE” TOURNET IN RUSSIA – MOSCA

“Lungo una strada di Chioggia, davanti alle rispettive case siedono da una parte Madonna Pasqua e Lucietta e dall’altra Madonna Libera, Orsetta e Checca, tutte intente a ricamare e cucire mentre gli uomini sono in mare a pescare.
Lucietta: “Creature, cossa diséu de sto tempo?”
Questa la prima battuta della commedia e da subito il tempo atmosferico e psicologico si intrecciano. Le Baruffe sono l’ultimo testo di Goldoni….

ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA – “MOSTRA SCENA MADRE”

“Scena Madre”, mostra sulla storia della scenotecnica e dell’archittetura teatrale Acura di Valeria Piasentà, Massimo Voghera, Claudia Esposito, prodotta dall’ Accademia Albertina di Belle Arti di Torino, da tempo impegnata nell’opera veramente intrigante di riprodurre e riattualizzare i meccanismi e le tecniche della storia della scenografia, sotto la spinta del presidente Lorenzo Alfieri e del direttore Salvo Bitonti.

ASSOCIAZIONE TEATRO DI ROMA – “MARAMEO AL COLOSSEO”

La Piccola Compagnia del Piero Gabrielli porta in scena Roma raccontata attraverso le storie di Gianni Rodari con Marameo al Colosseo. Rime leggere e soavi, per grandi e piccini, racconti che hanno la capacità di far scoprire la città con occhi nuovi, guidati dalla fantasia. Dal Colosseo, al caos del centro, tutto può apparire diverso: è possibile evadere dalla realtà e immaginare di stare su un prato di campagna o credere di possedere un robot domestico che risolva le incombenze di ogni giorno.

COMPAGNIA MAURI STURNO – “EN ATTENDANT BECKETT””

En attendant Beckett è un percorso multimediale ideato da Glauco Mauri e Roberto Sturno con la collaborazione di Andrea Baracco. Nello stupito, grottesco silenzio di Atto senza parole l’uomo beffato e ingannato dalla vita, che sembra sempre soccorrerlo, ma poi sempre lo delude, trova la sua commovente dignità nel rifiuto e nella voluta solitudine. In questo breve atto si può chiaramente comprendere la visione beckettiana dello scontro tra l’uomo e la vita.

KHORA – IL GIORNO DEL MIO COMPLEANNO

Il giorno del mio compleanno (So here we are) è un racconto di ciò che può accadere quando sembra che nulla accada. Lo spettacolo è uno sguardo compassionevole su una storia di amicizia e di coraggio: cinque giovani alle prese con la loro lotta quotidiana per diventare grandi. Una generazione intrappolata. È uno scenario di provincia quello raccontato, dove il calcio ha un ruolo socializzante nella vita degli esseri umani e assume la qualità “universale” di grande livellatore di cultura e classe sociale. Il testo cattura il paradosso della vicinanza di un gruppo di ragazzi che si conoscono da quando erano bambini ma che adesso si trovano in qualche modo estranei come dei giovani adulti.

COMPAGNIA ORSINI- L’ALLEGRA VEDOVA

In uno spazio essenziale, accompagnata da un prezioso ensemble strumentale, un quartetto composto da chitarra, fisarmonica, flauto traverso e contrabbasso, Maddalena Crippa, nella doppia veste di narratrice e cantante, racconta la storia e interpreta le canzoni de “La Vedova Allegra”, evocando con leggerezza e divertimento le atmosfere dei cabaret berlinesi e dei cafè chantant parigini. Alternando le parti recitate, frammenti di dialoghi e monologhi tradotti dal libretto originale di Leon Stein e Victor Leon, alle parti cantate, arie e duetti, l’attrice si sdoppia e dà voce e carattere sia ad Anna Glavari che al principe Danilo.

COMPAGNIA ORSINI- IL GATTO

Da quattro anni i coniugi Émile e Marguerite non si parlano. La comunicazione tra loro è affidata a feroci bigliettini. La data di nascita del loro silenzio coincide con il giorno della morte dell’amato gatto di Émile. Convinto che sia stata Marguerite ad avvelenarlo, Emile, colto da un attacco d’ira, si avventa sul pappagallo di lei e gli strappa a sangue le variopinte penne….

PINOCCHIO – TEATRO DI MILANO

Già protagonista tra le produzioni del Piccolo Teatro nella stagione 2016/2017, ritorna sulle scene il Pinocchio diretto da Antonio Latella. Il regista si pone davanti a Pinocchio cercando uno sguardo depurato dalle infinite interpretazioni depositatesi per 135 anni sul personaggio di Collodi, cercando, se esiste, quel che finora non è stato visto.

MEDEA – TEATRO DEGLI INCAMMINATI

Un doveroso omaggio al grande Maestro scomparso nel 2015 da uno degli artisti che ha lavorato con lui più a lungo e in maggiore vicinanza (basti ricordare spettacoli impressi nella memoria collettiva come La vita è sogno, Prometeo incatenato, Lolita), e un’occasione imperdibile di rivedere una delle pietre miliari della storia registica e interpretativa del secondo Novecento.

RIMINI PROTOKOLL – FESTIVAL SHORT TEATRE

È un collettivo di autori e registi tra i più importanti degli anni 2000. Le loro opere si collocano nel regno del teatro, del suono e della radio, del cinema e dell’installazione, in un continuo sviluppo degli strumenti espressivi per trovare prospettive insolite sulla nostra realtà.

 

L’ORA DI RICEVIMENTO – TEATRO STABILE DELL’UMBRIA

Il professor Ardeche è un insegnante di materie letterarie, la sua classe si trova nel cuore dell’esplosiva banlieue di Les Izards, ai margini dell’area metropolitana di Tolosa: un luogo in cui la scuola è una trincea contro ogni forma di degrado. La scolaresca che gli è stata affidata quest’anno è ancora una volta un crogiuolo di culture e razze: nella convinzione che il vero trionfo sarebbe portare fino in fondo i suoi allievi senza perderne nessuno per strada, il professor Ardeche riceve le famiglie degli scolari ogni settimana. Ed è attraverso un incalzante mosaico di brevi colloqui con questa umanità assortita di madri e padri, che prende vita sulla scena l’intero anno scolastico della classe Sesta sezione C.

 

EMILIA – TEATRO DI ROMA

La disconnessione tra le persone e la presenza di amore incondizionato, che resiste al tempo e allo spazio, sono alla base della drammaturgia di Emilia. “Ho iniziato a scrivere Emilia in seguito all’incontro, dopo molti anni, di una signora che era stata mia tata da bambino. Ricordava moltissime cose di me che io avevo completamente dimenticato e questo ha fatto nascere in me una specie di senso di colpa per questa sproporzione dell’amore. Sono sempre stato commosso da quelle persone che hanno un ruolo tale per cui scelgono di occuparsi completamente degli altri. 

SANTA ESTASI  – EMILIA ROMAGNA TEATRO ASSOCIAZIONE

Gli attori e i drammaturghi guidati da Latella durante la scuola di Alta Formazione di ERT, hanno lavorato sul mito e sulle vicende della stirpe degli Atridi. Il risultato è stata la costruzione di un unico grande spettacolo diviso in otto movimenti che danno vita a quella che è stata definita ‘un’estasi teatrale’.

 

IL GIORNO DI UN DIO – EMILIA ROMAGNA TEATRO ASSOCIAZIONE

Non si saprà mai se il 31 ottobre 1517 Lutero conficcò veramente sulla porta della Chiesa del Castello di Wittenberg le sue 95 tesi contro la pratica delle indulgenze: resta il fatto che quel giorno l’allora poco più che trentenne Martin Luther stava cambiando non solo la sua ma la vita di tutti noi. Ma oggi cosa rimane nella nostra vita quotidiana, pubblica o privata, di un evento storico che segnò così profondamente l’Europa? 

ORCHIDEEE – EMILIA ROMAGNA TEATRO ASSOCIAZIONE

“Ancora posso scrivere d’amore” scriveva il poeta Dario Bellezza, grande amico di Pier Paolo Pasolini morto ucciso dall’Aids. L’orchidea è il fiore più bello ma anche il più malvagio, mi diceva una mia amica, perché non riconosci quello che è vero da quello che è finto. Come questo nostro tempo. 

FONDAZIONE PICCOLO TEATRO DI MILANO – TEATRO D’EUROPA: “LE DONNE GOLOSE”

In una Venezia anomala, scura, silenziosa, sullo sfondo di uno strano Carnevale, Goldoni racconta la storia di due famiglie alle prese con la dipendenza dal gioco, e di una vedova, che di quei giochi regge le fila. In un turbine di equivoci, gelosie, momenti di comicità alternati a pagine drammatiche, Goldoni dipinge il quadro di una borghesia corrotta e impoverita, in una Serenissima al tramonto.

PRE AMLETO – TEATRO DI ROMA

“Il potere a questo serve: a continuare a comandare”. Questa è una delle battute che Gertrude pronuncia per convincere un malandato Re Amleto a prendere l’unica decisione che le pare giusta. Il potere assoluto dei regnanti, cui il testo si ispira trattando di quel che accade prima dell’Amleto di Shakespeare, fino all’apparizione del fantasma di re Amleto, è oggi riscontrabile solo nelle dinamiche della mafia.

ROMEO E GIULIETTA – PRODUZIONE KHORA

Il dramma shakespeariano verte sull’angosciante susseguirsi di eventi che si oppongono all’unione dei due innamorati: Romeo Montecchi e Giulietta Capuleti, rampolli delle due famiglie più potenti della città di Verona.

KHORA teatro intende proseguire nel solco di altri fortunati allestimenti shakespiriani come “Amleto”, “La dodicesima notte” e del recente “Rosencrantz e Guildenstern sono morti” nei quali all’alto gradimento del pubblico ha fatto riscontro l’interesse della maggiore critica nazionale, dando continuità al progetto di portare in scena grandi classici del teatro, rivolti ad un vasto pubblico popolare, pur strizzando come sempre l’occhio nel confezionamento editoriale alle nuove generazioni.

MACHBETH – TEATRO DEGLI ILLUMINATI – MILANO

Il Macbeth parla di un mondo esterno in guerra, dove caratteristiche come efferatezza e sete di sangue, al pari del coraggio, sono ritenute virtù, in quanto preservano il mondo interno della corte, una società patriarcale civilizzata regolata da leggi divine.
 La violenza che si applica all’esterno non vale per l’interno, altrimenti tutto salta e tra il dentro e il fuori non c’è più differenza, tutto diventa guerra. Macbeth sceglie di portare la violenza all’interno.

L’HOTEL DEL LIBERO SCAMBIO – COMPAGNIA UMBERTO ORSINI

Feydeau racconta i vizi dei suoi contemporanei del 1894, che sono anche i nostri vizi. Anzi, a distanza di un secolo quei vizi si sono ingigantiti clamorosamente… Come tutti i grandi autori sa respirare il proprio tempo, sa descrivere il profondo dell’animo umano che è sempre lo stesso anche a distanza di più di cento anni… riprende i topos della commedia antica e li trasforma in personaggi contemporanei, le maschere antiche e della commedia dell’arte diventano personaggi credibili che possiamo incontrare ogni giorno per strada….
Una capacità di inventare meccanismi farseschi precisi, perfetti, dove l’esattezza del gesto e delle battute sono fondamentali per la buona riuscita di questo impianto drammaturgico.

LEHMAN TRILOGY

160 anni di storia di una delle famiglie più potenti d’America, i Lehman, sono al centro del testo di Stefano Massini scelto da Luca Ronconi: dall’America schiavista alla New York post 11 settembre, rivive in scena la storia di un Paese e dei profondi mutamenti, sociali prima ancora che economici, che hanno influenzato il mondo globalizzato. D’intesa con l’autore, Luca Ronconi ha suddiviso i tre capitoli della Trilogia (Tre fratelli, Padri e figli, L’immortale) in due parti.

IL GIUOCO DELLE PARTI – COMPAGNIA UMBERTO ORSINI

La drammaturgia è firmata da Orsini, Roberto Valerio (che cura anche la regia) e Maurizio Balò (autore della scenografia). In questo allestimento l’opera di Luigi Pirandello, invece dei consueti tre atti, viene rappresentata in un atto unico della durata di circa un’ora e mezza.

IL PREZZO

Qual è “Il Prezzo”? È quello che ognuno di noi paga per vivere. IL PREZZO DI ARTHUR MILLER, NUOVA PRODUZIONE 2015/16, ORA IN TOURNÉE IN TUTTA ITALIA. COMPAGNIA UMBERTO ORSINI

CALDERON -TEATRO DELLA TOSCANA

Federico Tiezzi e Sandro Lombardi firmano Calderón, la tragedia in versi scritta da Pier Paolo Pasolini nel 1967 e pubblicata nel 1973. Il poeta di Casarsa si ispira al capolavoro del grande tragediografo spagnolo del “Secolo d’oro” Pedro Calderón de la Barca (1600-1681), La vita è sogno. Non mutano i nomi dei personaggi centrali (Basilio, Sigismondo e Rosaura), mentre molto diverse sono situazione, trama, ambientazione.

MADAME BOVARY – KHORA

Se pensate che la Emma di Flaubert non possa essere rappresentata a teatro con la stessa angoscia e la stessa frustrazione che fuoriescono dalle pagine del romanzo vi sbagliate!

La riscrittura – con sfumature ironiche – di Letizia Russo segue il testo originale e ci narra i desideri repressi della donna che cerca conforto negli amori frivoli e bugiardi di individui sconosciuti e la voglia di ricchezza e agiatezza che allontanano Emma dalla felicità familiare, logorandola fino alla morte. Assolutamente da vedere.

LE VOCI DI DENTRO – FONDAZIONE PICCOLO TEATRO DI MILANO – TEATRO D’EUROPA

Rappresentata per la prima volta nel 1948 al Teatro Nuovo di Milano, di fronte a un pubblico severo e immobile, che applaudì due sole volte, a Roma al Teatro Eliseo l’anno successivo la commedia ebbe immediato e largo successo. Scritta in “diciassette ore”, la commedia, tra le più “dure” di Eduardo, è una perfetta lezione su come il comico sia di fatto una conseguenza del drammatico: in una Napoli oscura e miserabile, tra le macerie della guerra, si sviluppa un incubo dai tratti e dagli esiti grotteschi, nel quale i personaggi, carichi di umanità ferita e incapaci di ascolto reciproco, si svelano nei loro lati ipocriti e cattivi. Porcacchia Trasporti Teatrali: lo spettacolo teatrale in Italia per noi è davvero IMPORTANTE…ne curiamo la sua “itineranza”!

 

THE COUNTRY – FONDAZIONE TEATRO STABILE DELL’UMBRIA

Martin Crimp è considerato uno dei più interessanti drammaturghi contemporanei, con grande controllo e intelligenza teatrale offre una visione critica della società postmoderna geniale e convincente. Al debutto inglese di questa enigmatica e affascinante commedia ha conquistato straordinari consensi di pubblico e critica. Porcacchia Trasporti Teatrali e il Teatro: un connubio perfetto!

ORCHIDEE

L’orchidea è il fiore più bello ma anche il più malvagio, perché non riconosci quello che è vero da quello che è finto. Come questo nostro tempo. E questa opera vuole essere un Tentativo di fermare il tempo: un tempo confuso in cui tutti ci sentiamo un pò sperduti…Orchidee nasce anche da tanti vuoti da tanti abbandoni…ma anche dalla voglia di riempire quel vuoto, di ricercare altre storie e soluzioni…..Noi di Porcacchia Trasporti Teatrali siamo orgogliosi di aver curato il trasporto di questo grande successo teatrale.

DOPO LA BATTAGLIA – EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE

Dopo La Battaglia: Premio Ubu 2011 come miglior spettacolo dell’anno. Un Viaggio visionario, sulla soglia di una sequenza di quadri. La compagnia Delbono ricrea un luogo fisico e mentale da cui scappare ma anche ritrovarsi; piangere e ridere; urlare e stare muti; giocare ed essere seri…. Anno 2014: Porcacchia Trasporti Teatrali continua a curare i Trasporti dei migliori spettacoli teatrali Italiani! All’ E.R.T. – Emilia Romagna Teatro Fondazione.

 

NATALE A CASA CUPIELLO – PICCOLO TEATRO DI MILANO

Famosa Commedia scritta negli anni ’30: NATALE A CASA CUPIELLO. Si tratta di un’ originale rilettura di questo capolavoro eduardiano… Fausto Russo Alesi e la sua capacità di reinterpretare questa grande opera, andando in scena da solo…

SERVO DI SCENA – TEATRO DE GLI INCAMMINATI

Servo di scena è uno dei più celebri testi teatrali di Ronald Harwood, che curò anche l’adattamento cinematografico dell’omonimo film di culto di Peter Yates, del 1983, interpretato da Albert Finney (premiato al Festival di Berlino) e da Tom Courtenay (cinque candidature agli Oscar). Ed è naturalmente un testo ritagliato ad hoc sulla figura di un attore di grande carisma. Si tratta di un appassionato omaggio al teatro e alla sua gente, nonché perfetta ricostruzione d’epoca che fa da cornice agli ultimi successi di un grande attore, ormai al tramonto, il quale deve la sua sopravvivenza alle cure e alle attenzioni costanti del suo umile servo di scena. Scritta in un linguaggio affascinante, tipico dello stile della commedia inglese, affronta con tono ironico le rocambolesche vicende di una precaria compagnia di provincia, che si dipanano tra camerini e palcoscenico, quale sublime metafora della vita del teatro di ogni tempo. Porcacchia Trasporti Teatrali: onorate di curarne il trasporto ….

IL TEATRANTE – TEATRO DE GLI INCAMMINATI

Il Teatrante: Franco Branciaroli , regista e attore di questa commedia, ha mandato letteralmente il pubblico in visibilio! Commedia dall’ eloquenza trombona, filosofismi, odio cosmico…un successo a  cui, noi di Porcacchia Trasporti Teatrali, possiamo dire di aver dato il nostro piccolo contributo!

“I PROMESSI SPOSI” DI MICHELE GUARDI’ – EUROPA EUROPA SRL

Lo spettacolo, che ha registrato dal suo debutto oltre 3 milioni di spettatori per un totale di oltre 300 repliche, rilegge in chiave moderna il più classico dei testi delle letteratura italiana celebrandone valori storici, poetici e umani, e una spettacolare scenografia con otto enormi carri mobili, proiezioni, ed effetti speciali, riporta lo spettatore a vivere le suggestive atmosfere manzoniane. Un evento celebrativo pieno di suggestioni storiche, poetiche e umane. La vicenda è nota, ed i tempi in essa presenti sono contemporanei e moderni: amore, potere, giustizia e fede. Scritta e rielaborata con attenzione speciale alla stesura manzoniana l’opera ha ottenuto il Patrocinio morale della Società Italiana degli Autori ed Editori “per l’elevata qualità artistica-spettacolare, la precisa aderenza della stesura letteraria al romanzo del Manzoni nonché per la forte carica emotiva che l’opera è capace di suscitare nel pubblico”.

“7 MINUTI” CON OTTAVIA PICCOLO

Produzione Fondazione Teatro Stabile dell’Umbria, Teatro Stabile del Veneto e ERTFondazione Emilia Romagna Teatro.

“ENRICO IV” CON FRANCO BRANCIAROLI

Produzione Teatro de gli Incamminati e CTB Teatro Stabile di Brescia.

“DON GIOVANNI” CON ALESSANDRO PREZIOSI

Teatro Stabile Abruzzo – Produzione Khora Srl

ODISSEA – KHORA

L’Odissea nell’allestimento di khora.teatro si conferma come un modello di intrattenimento che sfrutta un classico, dunque un libro per tutti per trattare contenuti particolarmente attuali e si apre inoltre alla fruizione di un pubblico molto eterogeneo.

UNA GIOVINEZZA ENORMEMENTE GIOVANE DI GIANNI BORGNA

Ispirato ai testi di Pier Paolo Pasolini.Produzione: Teatro Stabile del F. V. Giulia,in collaborazione con Mittelfest 2013, con il sostegno della Fondazione CRTrieste. Interpreti: Roberto Herlitzka.

UN MARITO IDEALE – COMPAGNIA UMBERTO ORSINI

Un marito ideale” è sicuramente la migliore commedia di Oscar Wilde, la commedia in cui riesce meglio a fondere una trama seria e la leggerezza della sua scrittura.COMPAGNIA UMBERTO ORSINI.

NOVE – COMPAGNIA UMBERTO ORSINI

Lo spettacolo si compone di NOVE frammenti. Non sono sketch o schizzi, sono invece commedie concentrate in dieci minuti.COMPAGNIA UMBERTO ORSINI.

GOBBO DI NOTREDAME – COMPAGNIA DELLA RUPE

La Compagnia della Rupe, ormai composta da circa di 70 persone, è riuscita in questi ultimi anni a imporsi sulla scena artistica territoriale dando nuovo impulso al teatro musicale…

In una Parigi medievale, gotica e tumultuosa, che ha come sfondo la cattedrale di Notre-Dame, prende il via la tragica storia di Quasimodo…

LA LEGGENDA DEL GRANDE INQUISITORE

La leggenda del Grande Inquisitore”, da “I fratelli Karamazov”, di Fëdor Michajlovič Dostoevskij, con Umberto Orsini e Leonardo Capuano, regia di Pietro Babina

 

Compila il modulo e senza nessun impegno riceverai il preventivo per il Tuo trasloco

Visita anche il nostro sito:

www.globoitalia.it